CROAZIA

La Croazia conta oltre un migliaio di isole nelle quali è possibile trovare, oltre un mare straordinario, una storica cultura e ogni sorta di delizia culinaria. Le città sono architettonicamente ricche grazie alle influenze degli stili di altre persone e antiche culture. L’acqua cristallina tra le isole è colma di flora e fauna e l’arcipelago delle Incoronate, parco naturale protetto, è unico nel mondo.

ISOLE

ISOLE

Rab (Arbe), che gli antichi romani chiamavano felix Arba, è una pittoresca isola nel golfo del Quarnero dove convivono armoniosamente il paesaggio tutto scogli aguzzi del versante orientale, una serie di piccole spiagge di sabbia, il massiccio montano coperto dalla macchia ed i boschi di quercia mediterranea. L’omonima città portuale di Rab ne è anche il suo maggiore centro urbano, al quale vanno ad aggiungersi alcuni idilliaci paesini affacciati al golfo – Lopar, Mundanije, Supetarska Draga, Kampor, Barbat e Banjol – dove è possibile assaggiare una splendida delizia isolana: la famosa Torta di Rab che fu creata in occasione della visita del papa Alessandro III sull’isola.

Cres (Cherso), col suo fantastico patrimonio di flora e fauna ed uno straordinario numero di specie endemiche, rappresenta un vero e proprio must per gli amanti della natura. L’isola ospita anche uno degli ultimi habitat naturali del grifone, un uccello molto raro ed in via d’estinzione. Una delle più importanti attrazioni dell’isola è il lago d’acqua dolce “Vrana”: l’altezza della superficie del lago è superiore al livello del mare circostante, mentre il suo fondo è sotto il livello del mare (a 74 m di profondità). L’isola è poi un vero e proprio paradiso per i diportisti, avendo spesso ospitato tante regate veliche di livello nazionale e internazionale.

Pag è l’isola dagli affascinanti paesaggi “lunari” con la costa più frastagliata di tutto l’Adriatico. Qui ci sono numerose spiagge di sabbia e di ciottoli, fra chilometri di muri a secco, vecchi oliveti con un forte profumo di salvia. I simboli dell’isola sono il famoso formaggio di Pag, noto per essere uno dei migliori al mondo, la carne d’agnello, il sale, il vino bianco “žutica” oltre ai preziosi pizzi e merletti fatti a mano. Le feste con musica ad alto volume nella parte settentrionale dell’isola, nella baia di Zrče, e i famosi festival l’hanno resa popolare in Europa anche in questo genere di divertimento.

Lošinj, grazie al suo piacevole clima e all’aria di primissima qualità, è stata meta di tante teste coronate in cerca della salute. La consapevolezza della salubrità del clima isolano risale alla fine del XIX secolo: nel 1892, infatti, le località di Lussingrande e Lussinpiccolo (rispettivamente Veli e Mali Lošinj) furono proclamate stazioni curative, il che aprì la strada allo sviluppo del turismo. L’eredità naturalistica e culturale dell’isola di Lussino è davvero molto ricca. Chiesette, conventi e monasteri, palazzi rinascimentali, basiliche e resti antichi sono presenti un po’ ovunque sull’isola. La ricchezza della vita culturale di questi luoghi è testimoniata anche dal ritrovamento dell’Apoxyómenos, una preziosissima scultura bronzea ripescata nel mare lussignano e raffigurante un atleta greco nell’atto di detergersi il corpo con una striglia.

Ugljan è l’isola verde, denominata anche il giardino di Zara: si trova dall’altra parte del canale, di fronte alla città con la quale è collegata grazie a un traghetto. Dalle ville rustiche di Roma, al Medioevo, su quest’isola sorgevano le residenze estive di nobili e benestanti. Un valido motivo per visitare Ugljan sta nella calma del convento francescano, nei paesaggi mozzafiato da ammirare durante un giro in bicicletta o una passeggiata per chilometri di percorsi lungo i muri a secco in pietra, nella vista indimenticabile della fortezza di S. Michele o semplicemente nell’osservare la bellezza delle spiagge dell’isola.

Galešnjak è un’isola a forma di cuore ed è perciò spesso chiamata l’isola dell’amore o l’isola degli amanti. Si trova nel Canale dell’isola di Pašman tra l’omonima isola e Turanj, un villaggio sulla terraferma. La superficie dell’isola è di 0,132 metri quadrati con una spiaggia sola lunga quasi 2 chilometri.

Vir, isola dell’arcipelago zaratino, si trova a 15 km da Nin. I beni storico-culturali di questa piccola isola sono tracce indelebili dell’interesse mostrato, nei secoli, dai signori del Mediterraneo per le sue bellezze. Oggi Vir è un paradiso per i diportisti, mentre la sabbia rovente ed il fango curativo delle sue spiagge sono un toccasana per le malattie reumatiche.

Pašman è un’oasi di pace e silenzio, collegata all’isola di Ugljan da un ponte, e alla città di Biograd na moru con un traghetto. Isola di manovali in seguito rivolti verso mare e pesca, custodisce la sua storia burrascosa nel convento benedettino posto sul colle Ćokovac vicino a Tkon e in quello francescano vicino a Kraj. I sentieri dell’isola offrono un’esperienza straordinaria per compiere passeggiate o un giro in mountain bike, dove dalla vetta più alta dell’isola di Bokolj lo sguardo spazia su tutta l’area, dalle vette del Velebit, a centinaia d’isole, isolotti e canali, da Zara alle Incoronate. Il canale di Pašman è un fenomeno naturale con le sue isole verdi, ed è anche il luogo ideale per gli amanti della vela e delle altre attività nautiche.

Dugi otok su un lato si trovano il Parco naturale Telašćica e il Parco nazionale delle Incoronate, mentre sull’altro lato ci sono le pittoresche baie di Soliščica, Pantera e la spiaggia di sabbia Sakarun, che fa parte dell’associazione delle baie più belle del mondo. Il tutto è sovrastato dal pittoresco faro in pietra Veli Rat. Particolarmente suggestive sono le scogliere sotto la Telašćica alte fino a 100 metri che si estendono per una lunghezza di 10 km verso il mare aperto, nell’area sud-orientale.

Secondo una leggenda le Kornati, labirinto di passaggi marini e isolotti che comprende 89 isole, isolotti e scogli disabitati per una superficie totale di 217 km2, sarebbero sorte da un certo numero di rocce avanzate a Dio dopo la creazione del mondo. Gettatele in mare, il Signore le guardò e decise che erano perfette così com’erano.

Krapanj è la più piccola isola popolata della Croazia, con una superficie di 0,36 km2. Allo stesso tempo è anche l’isola più bassa dell’Adriatico, con un’altitudine media sul livello del mare di 1,5 m. È nota come l’isola dei pescatori di spugne, che le raccolgono e lavorano già dal XVIII secolo. Krapanj rappresenta un incontro tra natura e architettura eccezionalmente armonioso e prezioso; per questa ragione, gran parte della località è sotto la tutela culturale dello Stato.

La pittoresca isola di Murter, isola di pescatori, oliveti ed armatori, è l’isola più grande, ma anche quella più vicina alla terra ferma della zona di Šibenik, da cui è divisa dallo stretto canale di Murter. Sul canale, in vicinanza di Tisno, è stato costruito un ponte mobile della lunghezza di 12 metri. Essendo collocata alle porte dell’arcipelago delle Incoronate, Murter rappresenta la località preferita sia di coloro che amano il turismo nautico, sia di tutti gli amanti di una vacanza tranquilla.

Il nome dell’isola deriva probabilmente dalla parola cervo (brentos), un animale di culto delle tribù illiriche che abitavano sull’isola; in effetti dell’esistenza dei cervi sull’isola di Brač nella preistoria testimoniano anche le scoperte fatte nella grotta Kopačini. Zlatni Rat/Punta d’oro, Vidova gora/Montagna di Vid, il deserto Blaca, le profonde insenature, gli uliveti, i vigneti, le pinete lungo il mare cristallino sono le immagini che molti visitatori si portano dietro dall’isola di Brač.

A sud di Brač c’è Hvar, l’isola più lunga di tutto l’Adriatico. Ricca di vigne, oliveti e campi di lavanda, Hvar è davvero un mondo a sé dotato d’un piacevole clima d’inverno e di splendide località per la villeggiatura d’estate, quando le temperature non sono mai troppo calde anche grazie alla rigogliosa vegetazione subtropicale presente sull’isola.

L’isola di Vis non è una località alla moda, di divertimenti notturni fino all’alba. Questo è il luogo per una vacanza rilassante al sole, per fare il giro dell’isola, delle isolette e degli isolotti sparsi nell’arcipelago. L’isola è anche il luogo ideale per praticare sport e gustare le squisite e prelibate specialità e il famoso vino locale.

Korčula diede vita a Marco Polo. Si estende parallelamente alla vicina terraferma in direzione est-ovest. L’isola è la sesta dell’Adriatico per grandezza ed è caratterizzata da una costa piuttosto frastagliata con una serie di baie e insenature. Il clima sull’isola è molto mite e mediterraneo.

Lastovo è un’isola situata a sud dell’isola di Korčula, particolarmente suggestiva con i suoi 50 chilometri quadrati di superficie, una sinuosa e frastagliata costa ghiaiosa, la vegetazione lussureggiante, vigneti, uliveti, giardini, spiagge sabbiose ed un pugno d’isolotti sui versanti occidentale ed orientale.

L’isola di Mljet, una tra le più belle e più verdi isole dell’Adriatico, è senz’altro uno dei gioielli più splendenti del Mediterraneo. Solitaria ed intatta, isola di misticismo, oliveti, vigne e boschi lussureggianti, è ideale per scoprire il ricco mondo animale e vegetale di questo mare e per godere delle bellezze di una natura incontaminata. Il perimetro del parco nazionale comprende gran parte dell’isola: alcuni villaggi, due laghi salati (Veliko e Malo jezero), un monastero benedettino sull’isolotto di Santa Maria e la località di Polače, con la migliore rada naturale dell’intero Adriatico. Tra i beni architettonici di maggior rilievo dell’isola, troviamo un palazzo romano secondo per grandezza ed imponenza soltanto al Palazzo di Diocleziano di Spalato ed all’Arena di Pola.

Rab (Arbe), che gli antichi romani chiamavano felix Arba, è una pittoresca isola nel golfo del Quarnero dove convivono armoniosamente il paesaggio tutto scogli aguzzi del versante orientale, una serie di piccole spiagge di sabbia, il massiccio montano coperto dalla macchia ed i boschi di quercia mediterranea. L’omonima città portuale di Rab ne è anche il suo maggiore centro urbano, al quale vanno ad aggiungersi alcuni idilliaci paesini affacciati al golfo – Lopar, Mundanije, Supetarska Draga, Kampor, Barbat e Banjol – dove è possibile assaggiare una splendida delizia isolana: la famosa Torta di Rab che fu creata in occasione della visita del papa Alessandro III sull’isola.

Cres (Cherso), col suo fantastico patrimonio di flora e fauna ed uno straordinario numero di specie endemiche, rappresenta un vero e proprio must per gli amanti della natura. L’isola ospita anche uno degli ultimi habitat naturali del grifone, un uccello molto raro ed in via d’estinzione. Una delle più importanti attrazioni dell’isola è il lago d’acqua dolce “Vrana”: l’altezza della superficie del lago è superiore al livello del mare circostante, mentre il suo fondo è sotto il livello del mare (a 74 m di profondità). L’isola è poi un vero e proprio paradiso per i diportisti, avendo spesso ospitato tante regate veliche di livello nazionale e internazionale.

Pag è l’isola dagli affascinanti paesaggi “lunari” con la costa più frastagliata di tutto l’Adriatico. Qui ci sono numerose spiagge di sabbia e di ciottoli, fra chilometri di muri a secco, vecchi oliveti con un forte profumo di salvia. I simboli dell’isola sono il famoso formaggio di Pag, noto per essere uno dei migliori al mondo, la carne d’agnello, il sale, il vino bianco “žutica” oltre ai preziosi pizzi e merletti fatti a mano. Le feste con musica ad alto volume nella parte settentrionale dell’isola, nella baia di Zrče, e i famosi festival l’hanno resa popolare in Europa anche in questo genere di divertimento.

Lošinj, grazie al suo piacevole clima e all’aria di primissima qualità, è stata meta di tante teste coronate in cerca della salute. La consapevolezza della salubrità del clima isolano risale alla fine del XIX secolo: nel 1892, infatti, le località di Lussingrande e Lussinpiccolo (rispettivamente Veli e Mali Lošinj) furono proclamate stazioni curative, il che aprì la strada allo sviluppo del turismo. L’eredità naturalistica e culturale dell’isola di Lussino è davvero molto ricca. Chiesette, conventi e monasteri, palazzi rinascimentali, basiliche e resti antichi sono presenti un po’ ovunque sull’isola. La ricchezza della vita culturale di questi luoghi è testimoniata anche dal ritrovamento dell’Apoxyómenos, una preziosissima scultura bronzea ripescata nel mare lussignano e raffigurante un atleta greco nell’atto di detergersi il corpo con una striglia.

Ugljan è l’isola verde, denominata anche il giardino di Zara: si trova dall’altra parte del canale, di fronte alla città con la quale è collegata grazie a un traghetto. Dalle ville rustiche di Roma, al Medioevo, su quest’isola sorgevano le residenze estive di nobili e benestanti. Un valido motivo per visitare Ugljan sta nella calma del convento francescano, nei paesaggi mozzafiato da ammirare durante un giro in bicicletta o una passeggiata per chilometri di percorsi lungo i muri a secco in pietra, nella vista indimenticabile della fortezza di S. Michele o semplicemente nell’osservare la bellezza delle spiagge dell’isola.

Galešnjak è un’isola a forma di cuore ed è perciò spesso chiamata l’isola dell’amore o l’isola degli amanti. Si trova nel Canale dell’isola di Pašman tra l’omonima isola e Turanj, un villaggio sulla terraferma. La superficie dell’isola è di 0,132 metri quadrati con una spiaggia sola lunga quasi 2 chilometri.

Vir, isola dell’arcipelago zaratino, si trova a 15 km da Nin. I beni storico-culturali di questa piccola isola sono tracce indelebili dell’interesse mostrato, nei secoli, dai signori del Mediterraneo per le sue bellezze. Oggi Vir è un paradiso per i diportisti, mentre la sabbia rovente ed il fango curativo delle sue spiagge sono un toccasana per le malattie reumatiche.

Pašman è un’oasi di pace e silenzio, collegata all’isola di Ugljan da un ponte, e alla città di Biograd na moru con un traghetto. Isola di manovali in seguito rivolti verso mare e pesca, custodisce la sua storia burrascosa nel convento benedettino posto sul colle Ćokovac vicino a Tkon e in quello francescano vicino a Kraj. I sentieri dell’isola offrono un’esperienza straordinaria per compiere passeggiate o un giro in mountain bike, dove dalla vetta più alta dell’isola di Bokolj lo sguardo spazia su tutta l’area, dalle vette del Velebit, a centinaia d’isole, isolotti e canali, da Zara alle Incoronate. Il canale di Pašman è un fenomeno naturale con le sue isole verdi, ed è anche il luogo ideale per gli amanti della vela e delle altre attività nautiche.

Dugi otok su un lato si trovano il Parco naturale Telašćica e il Parco nazionale delle Incoronate, mentre sull’altro lato ci sono le pittoresche baie di Soliščica, Pantera e la spiaggia di sabbia Sakarun, che fa parte dell’associazione delle baie più belle del mondo. Il tutto è sovrastato dal pittoresco faro in pietra Veli Rat. Particolarmente suggestive sono le scogliere sotto la Telašćica alte fino a 100 metri che si estendono per una lunghezza di 10 km verso il mare aperto, nell’area sud-orientale.

Secondo una leggenda le Kornati, labirinto di passaggi marini e isolotti che comprende 89 isole, isolotti e scogli disabitati per una superficie totale di 217 km2, sarebbero sorte da un certo numero di rocce avanzate a Dio dopo la creazione del mondo. Gettatele in mare, il Signore le guardò e decise che erano perfette così com’erano.

Krapanj è la più piccola isola popolata della Croazia, con una superficie di 0,36 km2. Allo stesso tempo è anche l’isola più bassa dell’Adriatico, con un’altitudine media sul livello del mare di 1,5 m. È nota come l’isola dei pescatori di spugne, che le raccolgono e lavorano già dal XVIII secolo. Krapanj rappresenta un incontro tra natura e architettura eccezionalmente armonioso e prezioso; per questa ragione, gran parte della località è sotto la tutela culturale dello Stato.

La pittoresca isola di Murter, isola di pescatori, oliveti ed armatori, è l’isola più grande, ma anche quella più vicina alla terra ferma della zona di Šibenik, da cui è divisa dallo stretto canale di Murter. Sul canale, in vicinanza di Tisno, è stato costruito un ponte mobile della lunghezza di 12 metri. Essendo collocata alle porte dell’arcipelago delle Incoronate, Murter rappresenta la località preferita sia di coloro che amano il turismo nautico, sia di tutti gli amanti di una vacanza tranquilla.

Il nome dell’isola deriva probabilmente dalla parola cervo (brentos), un animale di culto delle tribù illiriche che abitavano sull’isola; in effetti dell’esistenza dei cervi sull’isola di Brač nella preistoria testimoniano anche le scoperte fatte nella grotta Kopačini. Zlatni Rat/Punta d’oro, Vidova gora/Montagna di Vid, il deserto Blaca, le profonde insenature, gli uliveti, i vigneti, le pinete lungo il mare cristallino sono le immagini che molti visitatori si portano dietro dall’isola di Brač.

A sud di Brač c’è Hvar, l’isola più lunga di tutto l’Adriatico. Ricca di vigne, oliveti e campi di lavanda, Hvar è davvero un mondo a sé dotato d’un piacevole clima d’inverno e di splendide località per la villeggiatura d’estate, quando le temperature non sono mai troppo calde anche grazie alla rigogliosa vegetazione subtropicale presente sull’isola.

L’isola di Vis non è una località alla moda, di divertimenti notturni fino all’alba. Questo è il luogo per una vacanza rilassante al sole, per fare il giro dell’isola, delle isolette e degli isolotti sparsi nell’arcipelago. L’isola è anche il luogo ideale per praticare sport e gustare le squisite e prelibate specialità e il famoso vino locale.

Korčula diede vita a Marco Polo. Si estende parallelamente alla vicina terraferma in direzione est-ovest. L’isola è la sesta dell’Adriatico per grandezza ed è caratterizzata da una costa piuttosto frastagliata con una serie di baie e insenature. Il clima sull’isola è molto mite e mediterraneo.

Lastovo è un’isola situata a sud dell’isola di Korčula, particolarmente suggestiva con i suoi 50 chilometri quadrati di superficie, una sinuosa e frastagliata costa ghiaiosa, la vegetazione lussureggiante, vigneti, uliveti, giardini, spiagge sabbiose ed un pugno d’isolotti sui versanti occidentale ed orientale.

L’isola di Mljet, una tra le più belle e più verdi isole dell’Adriatico, è senz’altro uno dei gioielli più splendenti del Mediterraneo. Solitaria ed intatta, isola di misticismo, oliveti, vigne e boschi lussureggianti, è ideale per scoprire il ricco mondo animale e vegetale di questo mare e per godere delle bellezze di una natura incontaminata. Il perimetro del parco nazionale comprende gran parte dell’isola: alcuni villaggi, due laghi salati (Veliko e Malo jezero), un monastero benedettino sull’isolotto di Santa Maria e la località di Polače, con la migliore rada naturale dell’intero Adriatico. Tra i beni architettonici di maggior rilievo dell’isola, troviamo un palazzo romano secondo per grandezza ed imponenza soltanto al Palazzo di Diocleziano di Spalato ed all’Arena di Pola.

PARTENZA

PARTENZA

DA ZADAR

Dal 6 giugno al 25 luglio ci si potrà imbarcare a Zadar, la capitale della regione che si affaccia nella Dalmazia centrale. Potrai visitare questa splendida città e andare a vedere il famoso organo marino durante i giorni di imbarco e sbarco. Durante la settimana potremo navigare tra la Dalmazia settentrionale e centrale, spingendoci fino al Golfo del Quarnero o alle incoronate. Potrai raggiungerci al porto cittadino grazie ai collegamenti da noi organizzati con l’aeroporto internazionale di Zadar, dove volano le principali compagnie aeree.

DA SPLIT

Dal 1 agosto al 19 settembre potrai imbarcare a Split, la città più grande della regione che si affaccia alla Dalmazia meridionale. Potrai visitare questa splendida città e andare a vedere il famoso Palazzo di Diocleziano durante i giorni di imbarco e sbarco. Durante la settimana potremo navigare tra la Dalmazia meridionale e centrale, spingendoci fino al parco delle incoronate o alla splendida città di Dubrovnik. Potrai raggiungerci al porto cittadino grazie ai collegamenti da noi organizzati con l’aeroporto internazionale di Split, dove volano le principali compagnie aeree.